GITA A PIACENZA in occasione di APIMEL 2017

Pare che il tempo voli, e anche quest’anno siamo già arrivati al momento delle gite in occasione delle fiere più importanti.

Per cercare di accontentare il maggior numero di amiche ed amici, e portare tutti a PIACENZA in occasione della fiera APIMEL 2017, insieme con i Consorzi Apicoltori di Udine, Gorizia e Pordenone abbiamo provveduto ad organizzare due autocorriere nella giornata di     sabato 4 marzo.   Questi gli orari dei due percorsi:

Linea 1

Ore 5.25 partenza da Monfalcone davanti al supermercato Emisfero.

ore  5.45 Palmanova difronte centro commerciale

ore 6.30 – Portogruaro – rotonda Centro Commerciale Adriatico.

Linea 2

Ore 4,30 partenza da Tolmezzo;

ore  5,00 Stadio Friuli a Udine

ore  5,45 Centro Commerciale Emisfero a Pordenone

Partenza/Ritorno dalla Fiera ore 16.00, arrivo intorno alle 21.00

Le preiscrizioni vanno comunicate a:

– Pietro Lombardo  cell.338.5285459

– Silvan Ferfolja  cell. 340.5672630

– Luigi Petrin  cell. 377.2358415

– Pietro Ventura  cell. 335.6926789

La quota di partecipazione è di 30 € e deve essere versata al momento della prenotazione entro e non oltre il 18 febbraio c.a:

alle segreterie dei Consorzi, o ai riferimenti sopra riportati

oppure tramite bonifico bancario – causale: piacenza seguito dal nominativo/i

Intestatario: Consorzio Obbligatorio fra gli Apicoltori della Provincia di Gorizia

Banca di Credito Cooperativo di Turriaco

Codice IBAN: IT02C0890364630000000301312

Intestatario: Associazione per l’Ape Carnica Friulana,

Banca di Credito Coop Friuli Centrale, Filiale di Magnano in Riviera

Codice IBAN: IT41I0863764530000023038788

Si cercherà di distribuire i biglietti di ingresso per facilitare l’accesso alla Fiera ed evitare le code, a bordo dei pullman, con un eventuale piccolo consuntivo.

il 17 dicembre p.v. diventa una data importante

Anche se la stagione sta ormai volgendo al termine, le manifestazioni ed i momenti di incontro sono sempre più importanti ed interessanti.

Le operazioni di verifica delle condizioni delle famiglie, controllo dell’infestazione della varroa e gli ultimi trattamenti dovrebbero essere finiti o quasi. Le temperature miti e le belle giornate di sole potrebbero destare qualche preoccupazione e suggerire, magari, ancora qualche controllo. La stagione  ormai ci porta alle ultime operazioni, quelle di preparazione delle famiglie all’inverno.

In questo momento di deve approfittare del tempo a disposizione per la necessaria e sempre importante formazione, ma anche alla divulgazione della cultura legata all’apicoltura ed ai suoi prodotti. Ed ecco, puntuali, due avvenimenti importanti e da non perdere:

Sabato 17 dicembre, nella mattinata a Gradisca d’Isonzo, seminario sul polline condotto dall’apicoltore esperto Aldo Metallori

scarica la locandina seminario-polline-17-dicembre-2016_last

Sempre sabato 17 dicembre, nella tarda serata a Udine scopriamo i “mille e un ….  millefiori” presentato da Francesca Gobbo, approfondimenti sul più rappresentativo miele del territorio ed assaggi delle migliori produzioni.

scarica la locandina millefiori-2016

Non mancate, le due manifestazioni si completano e aprono nuovi orizzonti agli apicoltori ma anche ai consumatori. Sapere come scegliere un prodotto naturale e conoscere i suoi benefici è sempre un passo avanti.

Una stagione che chiude in bellezza

E’ vero che questa stagione non ha dato belle soddisfazioni a nessuno. E’ vero che le produzioni sono state scarse, ed in alcuni casi, veramente insufficienti. E’ anche vero che c’è stato un carico di varroa fuori del normale, e quindi complicazioni e paure che alla prossima primavera ci possano essere delle brutte sorprese. E’ anche vero che ci sono state ancora delle morie ed una diffusione di virosi che hanno messo in difficoltà molti di noi.

Abbiamo imparato che i fattori che causano queste disavventure sono molti, interconnessi, e che si possono affrontare solamente con attenzione, cura, esperienza e grande collaborazione. Che bella parola la collaborazione ! E’ importante la collaborazione tra tutti gli apicoltori, quella tra apicoltori e centri di ricerca e magari, forse prima di tutto, tra apicoltori ed istituzioni.

Le cause che interessano le api vengono da settori diversi, che devono parlarsi tra di loro per cercare una soluzione che potrà essere trovata solamente se il problema sarà analizzato da ogni punto di vista e affrontato in modo coordinato.

Ma non mancano le belle notizie! La nostra Associazione ha completato una nuova stagione nella stazione di fecondazione e, dopo i primi esperimenti, si sta avviando al programma vero e proprio. Ai nostri soci che ne avevano fatto richiesta, abbiamo regalato le prime regine fecondate nella stazione. Certo che i risultati si vedranno nel tempo, ma “chi ben comincia è a metà dell’opera”, mi dieceva mia madre quando facevo qualche lavoro che mi si presentava difficile.

Provo sempre una grande soddisfazione quando vedo l’interessamento degli apicoltori, e non solo, per le iniziative che riusciamo a mettere in campo. Quando c’è una grande partecipazione, sappiamo che stiamo lavorando bene, e siamo stimolati a fare di più e meglio. Al nostro convegno di fine stagione, nonostante le difficoltà della giornata ed i temi piuttosto tecnici in scaletta, c’erano quasi cento persone. E’ una buona notizia.

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Il gruppo degli apicolotori biodinamici, ha avviato con successo, un apiario sperimentale in un ambiente protetto. E anche questa iniziativa sta avendo successo ed è seguita con interesse da molti. Anche in questo caso i risultati si vedranno nel tempo, ma la bella notizia è che molti apicoltori si stanno muovendo, ricercando e studiando, esplorando anche nuove strade. Meglio di così!!

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Infine, ma non per ultimo, alcuni stati stanno emanando leggi a protezione delle api.

Siamo ottimisti !! La strada è lunga e difficle, ma siamo in tanti ed in buona compagnia, i risultati verranno.

E’ venuto il momento del nostro convegno di fine stagione

Eccoci arrivati alla fine della stagione apistica. Tutti ci aspettiamo e speriamo in un inverno degno di questo nome, freddo e non troppo piovoso. Le api ne hanno bisogno per la loro salute così come le piante ed anche noi.

pubblico

Per poter imparare ancora quache cosa che possa aiutarci a gestire le difficili situazioni che caratterizzano queste annate strane, e per cercare di contrastare le malattie e i parassiti in modo adeguato, ecco che ci vediamo il giorno

29 ottobre alle ore 15.30

presso la sala Polifunzionale di Magnano in Riviera (UD).

Il programma è interessante ed i relatori di sicuro prestigio. Interverrà anche il Prof. Francesco Nazzi Coordinatore del Laboratorio Apistico Regionale.

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Dopo una giornata interessante, ma anche faticosa, ci ritroviamo tutti sotto il tendone per una cenetta con pietanze a base di castagne. l’investimento è di soli 15€ leggete il menu nell’invito.

Vi aspettiamo numerosi   GRAZIE

P.s. per chi volesse rivedere la trasmissione sulle api di Telefriuli, ecco il link: https://youtu.be/i5EVcBx_cjU

Quest’anno abbiamo un mese di ottobre molto intenso

Cari amici apicoltori, vi ricordo l’interessante Convegno organizzato per sabato 8 ottobre, dal Consorzio Apicoltori di Gorizia, e del quale vi allego il link per visualizzare la locandina:

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Ma credo sia anche importante segnalare la giornata del 29 ottobre prossimo, per le due iniziative pianificate: una del Consorzio Apicoltori di Udine e una della nostra Associazione.

Poichè i relatori che interverranno sono personalità dell’apicoltura a livello internazionale,

Save the date

Vi faremo avere tutti i dettagli nei prossimi giorni !!

Intanto ci vediamo sabato a Gradisca

stagione apistica 2016

Ormai anche questo periodo dei raccolti 2016 sta volgendo al termine. Dopo una stagione deludente per la raccolta dell’acacia, le notizie che arrivano anche per il castagno sono poco confortanti.

E’ ormai certo che questo continuo calo delle produzioni, non è un fenomeno solamente della nostra Regione, ma dell’intera Italia. I commenti e gli articoli che si leggono, rappresentano una situazione sconfortante.

Quello che però appare più difficile da comprendere, è la grande disomogeneità di rendimento che viene spesso segnalata dagli apicoltori, anche all’interno dello stesso apiario. Famiglie che sono inserite nello stesso contesto, nello stesso ambiente, e quindi esposte alle stesse avversità o alle stesse opportunità, alla fine danno riscontri molto contrastanti e diversi tra loro. Se poi ci immaginiamo che spesso queste famiglie sono il frutto di creazione di nuclei dalle stesse regine madri, e che quindi sono in qualche modo “Imparentate” tra loro, queste disomogeneità appaiono ancora più incomprensibili. Se anche facciamo un po’ di pulizia delle informazioni generate dal fatto che noi apicoltori ci piangiamo spesso addosso, mentre qualcuno si vanta un po’ troppo, in tutti i casi i numeri non sono belli ed i risultati non sono chiari.

COSA STA SUCCEDENDO ?

Sicuramente la stagione è stata difficile, anche se pare che dalle nostre parti ormai questa stia diventando la norma.

Prima un inizio di primavera molto precoce con famiglie che sono subito partite con covata anche estesa. Poi un brusco abbassamento delle temperature, con conseguente rallentamento, se non in alcuni casi blocco della covata. Una sequenza di giorni piovosi come questa primavera, non si vedeva da tempo. In seguito una lunga alternanza di giorni di sole e poi di pioggia, ancora una volta con escursioni termiche difficili da seguire e gestire anche per le famiglie più forti.

Le fioriture hanno seguito questo andamento a “corrente alternata” con il risultato che abbiamo avuto sovrapposizione di fioriture o, in alcune zone, mancanza di nettare.

Controllo della sciamatura quasi impossibile. Famiglie che hanno generato sciami anche per tre volte o che hanno stranamente cambiato la regina, senza sciamare, di appena tre settimane.

Anche gli apicoltori più esperti si sono trovati in serie difficoltà.

Ed ora ? Ora si presenta il tema dei trattamenti. Anche questo aspetto è difficile da prevedere e gestire. Il LAR mette in guardia contro una probabile forte infestazione della varroa. Gli apicoltori, dopo i primi controlli, parlano di avere trovato pochi parassiti. Cosa è veramente in atto ?

Anche i riscontri, pubblicati sulle riviste del settore, delle prove sul campo di nuovi prodotti a base di acido formico, pare non diano le risposte positive che tutti ci attendevamo. Quindi ?

Un piano coerente è veramente difficile da mettere in pratica, particolarmente se si vuole stare un po’ attenti a non sollecitare fenomeni di resistenza ad alcuni prodotti che da molti anni vengono utilizzati. E’ sicuramente necessario seguire le indicazioni del LAR, e degli esperti apistici, ma forse è venuto veramente il momento, per chi non l’avesse mai fatto, di pensare a mettere in atto azioni di lotta biomeccanica. Blocco di covata e trattamenti mirati di conseguenza. Purtroppo l’esperienza degli anni passati, sia pur preziosissima, non basta più !

E’ necessario fare un passo avanti, informarsi, formarsi e procedere con cautela verso strade che tutti noi speriamo possano essere più adatte al momento particolare che stiamo vivendo. I cambiamenti in atto non coinvolgono il mondo in generale che noi percepiamo come una cosa lontana. Il “mondo siamo noi” e i cambiamenti coinvolgono direttamente noi tutti in ogni singola attività di ogni giorno. Le api ce lo ricordano come “sentinelle del territorio”.

I cambiamenti sono piuttosto importanti, per informazione di seguito un articolo pubblicato da:

 BEE COLTURE,  The Magazine of American Beekeeping

polline e CO2 23-04-2016

Che crediamo possa dare una idea di come le cose siano in rapida evoluzione e molto complicate perché strettamente interconnesse. Siamo consapevoli che non basta agire su un solo fattore per cercare di contrastare i risvolti più negativi. Siamo tutti coinvolti ed ogni uno di noi può fare solamente piccole cose, ma la somma di tante piccole cose può cambiare il mondo.

Studiare, approfondire, informarsi e migliorare ogni giorno sono le piccole, ma grandi cose che possiamo fare. Utilizzare meno prodotti chimici, ma attivare tecniche moderne diventano le scelte importanti, e forse non solo per le api.

Festa dei Parchi a Venzone

Anche quest’anno siamo stati invitati a partecipare a questa bella festa. Direi che in questa occasione, la splendida giornata di sole ha contribuito a dare una cornice spledida alla manifestazione che ha visto una grande partecipazione.

Noi quest’anno abbiamo roganizzato il nostro spazio con una bellissima mostra fotografica, concessaci in uso dal nostro socio Alfredo Marson. Si voleva far riflettere i visitatori sulla “biodiversità”. Ovviamente il riferimento alle api è il tema principale, ma il “vivente” in questo nostro pianeta è da cosiderarsi un “unico”che interagisce e ci consente di esistere. La perdita di un solo componente di questo grande equilibrio, potrebbe essere pericolosissimo per tutto il resto. Le api ne sono una componente assai sensibile, e ci evidenziano le difficoltà ogni giorno.

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Tutti i visitatori si sono dimeostrati interessati a questi temi e, spesso, ci si è sofferamati a parlare ed approfondire. Anche i bambini si sono dimostrati curiosi ed attenti, con domande e commenti che, spesso, sono veramente profondi e seri.

Per cercare di coinvolgere le persone sulla importanza delle api per il territorio e per fare apprezzare le caratteristiche di una buona apicoltura, si è allestita una arnia per assaporare i profumi e le fragranze dell’alveare. L’interesse è stato alissimo e molti si sono dettiIMG_0924 meravigliati del buon profumo e della temperatura che ogni nido sano svìluppa. Anche la piccola Mara ha apprezzato questa fragranza naturale.

Siamo quindi contenti del risultato di questa esperienza, e cercheremo di coinvolgere un numero di persone ancora maggiore, per attirare l’attenzione sulla salute delle api, e di noi tutti in generale.

Bella e costruttiva giornata. Al prossimo anno !

 

ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI

Eccoci ancora insiema amici apicoltori e simpatizzanti.

Per una formalità che deve essere completata, siamo costretti a convocare una ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI.

Pur consapevoli degli impegni che in questa stagione sono molto pressanti, vi invitiamo ad esser numerosi ed attivi come sempre.

In occasione di questo incontro, parleremo anche della situazione apistica di questo periodo e porremo l’accento su alcuni punti che meritano particolare attenzione.

NON MANCATE

Grazie   Buon lavoro

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ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI E RINNOVO CARICHE

Care amiche e cari amici apicoltori e simpatizzanti, siamo arrivati ad un momento iportante per la nostra Associazione, la fine di un’altra stagione, ma anche del primo triennio di attività.
Questa importante scadenza ci deve far riflettere sulle cose che siamo stati capaci di fare, ma anche verificare i progetti che abbiamo per il futuro.
Il rinnovo delle cariche è la giusta occasione per inserire nuove forze, giovani e nuove idee.
Per questo il prossimo 9 aprile ci incontriamo e valorizziamo queste nostre iniziative tutti insieme.
L’Assemblea dei soci è il momento più importante per una Associazione e quindi vi aspettiamo tutti !!
Naturalmente tutti possono candidarsi, puchè in regola con lo statuto dell’Associazione e con le quote di adesione. Per farlo potete inviare una mail a:

info@apecarnica.it

Oppure un SMS a:

348.5177484 Claudio Borin

In allegato l’invito che potete scaricare
convocazione assemblea soci fine 2015
A presto

E’ utile per tutti noi sostenere la ricerca

Come sapete, la nostra Associazione collabora nel progetto SMART BEES coordinato dal nostro Laboratorio Apistico Regionale e dall’Univesità di Udine, grazie alla disponibilità del nostro socio Fiorenzo Gobbo che ha messo a disposizione della ricerca un suo apiario. La nostra partecipazione, in questa fase, si limita nell’aiutare Fiorenzo nelle eventuali operazioni, se lo ritiene necessario, e mettere a disposizione tutte le nostre misurazioni per le sperimentazioni e per il rilevamento dei dati.

Crediamo sia chiaro a tutti che maggiore è il numero delle informazioni che arrivano, più sono distribuite sul territorio, e maggiori sono le opportunità e i risultati che ci possiamo aspettare per lo sviluppo di una buona ricerca. La salute delle api, ma crediamo dell’intero territorio, potranno averne un grande beneficio. Sarà quindi un passo avanti per tutti gli apicoltori. Avere nuove tecniche per contrastare la varroa, e poter utilizzare meno prodotti chimici, potrebbe essere determinante in un mondo sempre più in difficoltà, già troppo compresso da un utilizzo pesante della chimica in ogni settore. Oltre a migliorare la qualità della vita delle api, e a danneggiare meno anche l’ambiente, sarà anche un risparmio per ogni apicoltore.

Per dare sempre più risonanza a queste iniziative, e raccogliere il maggior numero di dati possibile, il Prof. Francesco Nazzi, coordinatore per l’Italia di questo importante progetto, chiede a tutti noi di compilare il questionario on line.

Chiediamo a tutti voi, ovunque voi siate in Italia, ma anche all’esteo (il questionario anonimo è proposto in più lingue) di collegarsi e di rispondere alle semplici domande che lo costituiscono. Sarà un contributo che ogni apicoltore, professionista o amatoriale che sia, potrà dare all’Università, ma direttamente alle api.

Grazie per la collaborazione