Dopo due anni durante i quali organizzare un programma è stato quasi impossibile, adesso iniziamo a rimetterci in sesto e ripartire. Essendo state tolte le restrizioni legate alla pandemia solamente da pochi giorni, non abbiamo fatto in tempo ad organizzare un vero e proprio programma delle attività. Certamente la nostra ricerca nell’apiario di valutazione continuerà così come la gestione della stazione di fecondazione che però, piano piano, sta cambiando finalità e modalità di impiego. Su questo vi aggiorneremo nelle prossime settimane.

Intanto, però, per coloro che volessero partecipare, aiutare, curiosare o solamente farsi una idea di come si opera in una apicoltura responsabile, ogni sabato pomeriggio, meteo permettendo, saremo presenti nell’apiario di valutazione di Artegna (UD). Ogni ospite che volesse venire a vedere o chiedere qualche cosa sarà il benvenuto. Noi vi aspettiamo mentre continuiamo la nostra ricerca e le nostre sperimentazioni.

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L’attività dei fiori di semina per un ambiente che abbia risorse per gli insetti impollinatori ha avuto un successo molto oltre le nostre previsioni.

Grazie alla generosità di alcuni soci che hanno comperato 30 Kg del mix di semi ed alla sensibilità di alcune maestre, abbiamo confezionato 700 bustine e le abbiamo distribuite tra le scuole elementari di alcuni comuni della facia collinare. Abbiamo spiegato ai bambini il significato dell’impollinazione e sottolineata l’importanza di questa funzione che le api svolgono per tutti noi. Alla fine di ogni incontro abbiamo distribuito loro un cartoncino giallo chiedendo di disegnare quello che pensavano, di lanciare un messaggio anche per gli adulti.

Come sempre i bambini si sono dimostrati svelti ed intuitivi.

Sarebbe bellissimo poter mettere in mostra tutto quello che hanno scritto e disegnato, e magari in qualche occasione anche lo faremo.

Intanto ecco un piccolo esempio delle centinaia di cartoncini che ci hanno restituito.

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La stagione 2022 deve ancora iniziare, ma l’attività dell’Associazione non è ferma !

Volevamo dare seguito a quello che da tempo stiamo dicendo: “dobbiamo pensare anche all’ambiente, non basta pensare alle api come se fossero fuori dal contesto ambientale”. Così, per dare un esempio e cercare di iniziare un progetto di sensibilizzazione delle persone, non solo degli apicoltori, abbiamo distribuito tra alcuni soci che avevano aderito all’iniziativa, 190 Kg di sementi per fioriture gradite alle api ed agli altri insetti impollinatori. Lo speciale MIX è stato appositamente studiato e realizzato per questo scopo, è costituito da varietà diverse che fioriranno a scalare durante tutto il periodo luglio – settembre, che per la nostra zona è il periodo più difficile.

Non è molto, se pensiamo che con questa quantità possiamo seminare circa 4 Ha di campagna, ma sono distribuiti in molte località, e costituiranno un piccolo pezzo di “paradiso” per le nostre amiche api. Quello che vorremmo stimolare è una maggiore partecipazione nella prossima stagione. Anche un piccolo pezzetto del giardino è sufficiente a creare situazioni diverse e positive. Chi lo ha sperimentato nelle passate stagioni, ha potuto vedere una gran quantità di farfalle, bombi e anche uccelli. Una goccia nel mare, ma tante goccioline …. Contiamo su tutti Voi.

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Anche il 2021 sta arrivando alla conclusione! Non è stato un bell’anno dal punto di vista apistico, ma non si deve mollare! Le difficoltà legate alla pandemia, si sono sommate ad un clima freddo e piovoso all’inizio della stagione, e poi secco durante l’estate. Risultato? Produzioni a picco e qualità tutta da verificare.

Come qualcuno dice “mal comune mezzo gaudio”, visto che questa stagione è stata terribile per tutti e non solamente in Italia, ma non è affatto così. Il mal comune non è mezzo gaudio, ma una grande preoccupazione per il futuro!

Non avevamo già abbastanza grattacapi con la varroa, ci si mette anche il clima. E le api? Come stanno le api?

Dopo una lunga stagione passata per molti ad alimentare le famiglie in difficoltà, viviamo con l’ansia di verificare quali brutte sorprese ci riseverà l’inverno. Famiglie sopravissute grazie ad un grande apporto di sciroppi e canditi, certamente non hanno un sistema immunitario al massimo. Si sa che il sistema immunitario si potenzia con la biodiversità e la ricchezza soprattutto del polline. Quindi, putroppo, l’inverno potrebbe essere difficile da superare.

Abbiamo prestato la massima attenzione nelle tecniche di invernamento e ci siamo assicurati che le scorte fossero sufficienti? OK adesso speriamo che debolezza e virus nascosti dalla cattiva alimentazione e dalla forte presenza della varroa, non ci facciano brutte soprese a primavera.

Ditutto l’andamento della stagione e di come abbia influito sullo sviluppo delle famiglie, abbiamo la rendicontazione del nostro Apiario di Valutazione. A breve i risultati saranno caricati nella apposita sezione di questo sito, nella speranza che possano essere utili a tutti.

Il periodo che stiamo vivendo ci fa passare momenti difficli e di solitudine. Spesso la mancanza di contatti con i nostri amici e simili ci indurisce e ci fa dimenticare che i rapporti sociali e gli scambi di idee arricchiscono il cuore oltre che il sapere.

E’ ormai Pasqua e la stagione apistica è in pieno sviluppo ! Quanti lavori sono da fare adesso, e senza aspettare troppo perchè le famiglie si sviluppano e chiedono spazio per allevare la nuova covata che sarà la forza per la grande raccolta del nettare di acacia. Non si può ritardare di una o più settimane ! Ma proprio in un periodo così importante per l’apicoltura, tutti noi conosciamo qualche amico che è coinvolto da questo virus ed è stato costretto a lunghi periodi di isolamento se non, adirittura, alla degenza ospedaliera.

La nostra associazione ha quindi organizzato una squadra di pronto intervento! Che potrà operare sul territorio del Friuli V.G.

Uno dei nostri amici è rimasto bloccato a causa del contagio e non poteva accudire le sue famiglie in un momento particolarmente delicato. Ci siamo quindi organizzati e in due giorni abbiamo completato le operazioni necessarie su tutti i sui alveari. Ci siamo accorti solo dopo che, oltre ad aver messo al sicuro le api, avevamo anche confortato un amico che, oltre al dispiscere e la preoccupazione per la malattia, aveva anche il cruccio del suo lavoro, fonte di reddito primario.

Abbiamo quindi pensato ad una “banca del tempo”.

Chi avesse intenzione di dare una mano o di dare la sua disponibilità per parteciare alle squadre di intervento, mandi una mail a: info@apecarnica.it , dicharando la sua disponibilità, e le giornate durante le quali potrebbe dedicare una parte del suo tempo ad aiutare gli apicoltori bloccati dal COVID-19.

Allo stesso modo, mandando una mail a info@apecarnica.it chi dovesse trovarsi costretto all’isolamento o in quarantena, chieda l’intervento di una squadra. Nella mail oltre ai dati personali e un contatto dove si possano recuperare informazioni ed eventuali materiali necessari, la copia della denuncia alveari con le coordinate delle varie postazioni dove sarà necessario intervenire.

L’intervento non ha scopo di lucro e sarà esclusivamente di carattere amichevole !

Contiamo sulla collaborazione di tutti per potere dare risposte a tutti coloro, e speriamo siano pochi, si dovessero trovare in queste difficoltà.

Buon giorno amiche ed amici, e BUON ANNO !!

Avete passato bene le Feste ?  Spero proprio di si.  Sta iniziando un nuovo anno e una nuova stagione che, tutti noi, ci auguriamo possa essere un po’ migliore di quella appena passata, anzi, di tutte quelle che abbiamo vissuto negli ultimo 5 anni.  Non ci vorrebbe molto, la neve è arrivata, un po’ di pioggia per recuperare della siccità della scorsa estate, e poi …..  Un po’ di freddo a gennaio, come preludio ad una primavera mite e prolungata, come ormai manca da diverso tempo.

E’ evidente che, con l’aumentare delle difficoltà, l’unica medicina per continuare a fare questo bellissimo lavoro, è aumentare le competenze. Trovare ogni possibile soluzione per contrastare  le avversità che, lo sappiamo, non tenderanno a diminuire, ma putroppo a crescere. Anche la incredibile decisione della UE di confermare l’utilizzo del glifosato per altri 5 anni, appare quasi come un denigrare il lavoro degli apicoltori e di tutti coloro che si sono prodigati per raccogliere firme e documentazione. Nemmeno gli ultimi studi di laboratori indipendenti qualificati sono bastati a far vacillare le “certezze” di quelle persone. Forse sarebbe più corretto dire gli interessi delle multinazionali della chimica. Ma la cosa veramente sfacciata è la motivazione: non ci sarebbero studi sufficienti a confermare la pericolosità di questo prodotto.  Ci sentiamo veramente presi in giro!!

Ma, come sempre, non ci lasceremo abbattere dalle difficoltà. Cercheremo di fare meglio per cercare, tutti insieme, un po di energia e voglia di crescere.

Noi dell’Associazione per l’Ape Carnica Friulana abbiamo pensato che riprendere con attenzione le giuste tecniche apistiche, perfezionare le esperienze dei più evoluti, ricercare nuove strade, possano essere i percorsi per migliore e per continuare ad aiutare le nostre api e la natura. Per fare questo abbiamo pensato che predisporre un calendario degli eventi e degli appuntamenti possa essere un modo per dare a tutti l’opportunità di portare il loro contributo e accrescere il loro sapere. In questa attività abbiamo imparato che  non si sa mai abbastanza e che le cose cambiano in fretta.

Diapositiva1 Diapositiva2I dettagli di ogni evento li forniremo via via che la stagione prosegue.

Vi aspettiamo numerosi come portatori di idee che possano essere di stimolo per tutti noi.

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