Festa di Sant’Ambrogio

Ebbene si, ci siamo riusciti !!! Era un’idea che ci stimolava da molto tempo e non era semplice da concretizzare, ma quest’anno ci siamo impegnati ed ecco il bel risultato. Abbiamo proposto una ricorrenza annuale che potrebbe svolgersi in maniera itinerante nelle varie località della Regione.

Tutti i Consorzi e le Associazioni, con il supporto dell’Azienda Comaro, si sono riuniti per organizzare la serata e festeggiare insieme il Santo Patrono degli Apicoltori. Ci siamo quindi ritrovati a Bueriis per la Santa Messa e poi abbiamo iniziato una bella festa. festa santambrogio-2Cena con menu ricco e musica. Ma non ci siamo limitati solamente al bere e mangiare. Abbiamo voluto anche complimentarci con chi ha dato importanti contributi perchè l’apicoltura regionale si sviluppasse e crescesse. Ancora un riconoscimento per il Dott. Licio Laurino, il Dott. Moreno Greatti e per l’Associazione Pro Sacile.

P_20181207_202300Una targa speciale è stata dedicata anche al Prof. Franco Frilli che possiamo considerare il fondatore delle prime organizzazioni apistiche in regione.

Poichè non ci sembrava giusto pensare solamente a noi stessi, abbiamo attivato una raccolta fondi alla quale hanno aderito in molti.  Il ricavato è stato interamente devoluto all’Associazione LUCA Onlus.

Bonifico a favore di LUCA Onlus

Il Consorzio Apicoltori di Pordenone si è candidato per ospitare la festa del prossima anno !

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Prima Festa per Sant’Ambrogio, Patrono di tutti gli apicoltori

Non è stato facile, ma alla fine ci siamo riusciti !!

Il giorno 7 dicembre prossimo si festeggerà Sant’Ambrogio, Patrono di tutti gli apicoltori. Lo festeggeremo a Bueriis, fraz. di Magnano in Riviera (UD) alle ore 18.00

invito sant’Ambrogio 2018

Ebbene sì, Sant’Ambrogio è il nostro Patrono, e questo lo si può vedere anche in molte delle immagini che rappresentano il Santo che fu Vescovo di Milano.

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Pochi però sanno perchè Sant’Ambrogio è diventato il Patrono degli apicoltori. La storia ci rimanda due aneddoti.

Il primo racconta che quando il Santo era ancora bambino, mentre dormiva, uno sciame di api era entrato nella sua bocca  e poi ne era uscito senza arrecare lui nessun danno. Il padre, impressionato dall’accaduto, aveva esclamato che quello era sicuramente un segno.

Il secondo ci racconta della dolcezza delle parole del Santo, particolarmente per la sua funzione di mediatore durante le vicende della sua Milano. Parole così dolci che venivano paragonate al  miele delle api.

Così, o forse per altri motivazioni che non sono arrivate fino a noi, ad un certo punto gli artisti hanno inziato a rappresentare il Santo con in mano il bugno villico, in uso nell’apicoltura dell’epoca.

In tutti i casi noi quest’anno facciamo una festa tutti insieme e, vi assicuro, sarà una bella serata con alcune soprese piacevoli ed interessanti. L’invito è esteso a tutte le apicoltrici, gli apicoltori con parenti ed amici. Non dimenticate di contattare il vostro Consorzio o la vostra Associazione di riferimento per dare l’adesione. I posti riscaldati, putroppo, sono solamente 150 o poco più.

Vi aspettiamo

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Bene il convegno di fine stagione

Anche questa stagione, che si sta chiudendo con gli ultimi interventi per il corretto invernamento degli alveari, è passata tra alti e bassi.

Le varie vicende, anche giudiziarie,  che si sono dovute registrare quest’anno, sono soltanto una ulteriore prova della nostra debolezza. Debolezza nei confronti della politica, della ricerca, ma anche nei confronti del pubblico che non si cura di quello che accade alle api e all’ambiente. Siamo tutti concentrati sui nostri piccoli e grandi problemi, e non ci accorgiamo che una più grande condivisione potrebbe darci maggiori certezze e, sicuramente un molto più grande supporto anche nelle avversità.

Anche davanti a tutto questo, la nostra Associazione continua la sua opera di divulgazione ed approfondimento. Non è facile e molto faticoso, ma anche quest’anno ci siamo riusciti bene.

Il nostro convegno che si è svolto sabato scorso a Magnano è andato più che bene. Interessanti gli interventi ed anche le domande del pubblico intervenuto, hanno dimostrato una profondità ed una cultura decisamente matura.

IMG_2694E’ rassicurante vedere e sentire che molti apicoltori vogliono approfondire e non si concentrano solamente sulla produzione che, pur essendo un fattore molto importante, non è sicuramente rappresentativo dei grossi problemi che ci affliggono.

La folta partecipazione ci dà forza per continuare e per migliorare, e a questo proposito chiediamo a tutti di dare il loro contributo di partecipazione, con la presenza, i suggerimenti e anche le domande, che poi danno il via a ricerche ed interrogazioni a personaggie esperti. La prova è stato l’intervento del Sig. Sommaruga sulla cera. Una lunga esperienza non  solo sul lavoro, ma sulle varie tematiche legate alla centralità della cera nella vita dell’alveare.

IMG_2697Quindi un caloroso grazie ai relatori, a chi è intervenuto ed anche a chi ha dato una mano ed un contributo perchè tutto questo potesse essere realizzato.

E’ venuto il momento del convegno di fine stagione

Eccoci alla fine di una stagione strana e controversa. L’inizio di una primavera con un  periodo di bel tempo, seguito da un brusco abbassamento delle temperature, ci aveva fatto subito pensare ad un’altra stagione di scarse produzioni e grande lavoro. Poi, per fortuna, non è stato sempre così ! In molte zone della nostra Regione la stagione si è poi sviluppata con gradevoli temperature, particolarmente favorevoli a fioriture che non si ricordavano da tempo. Un prova? I meli, e non solo i meli ma tutti gli alberi da frutto, avevano un carico di frutti straordinario che ha richiesto di puntellare alcuni rami pericolanti per il carico eccessivo. E così, fortunatamente, in gran parte della Regione, anche il miele è stato abbondante e di buona qualità.  Vuol dire che i problemi sono finiti? Credo proprio di no! Le grandi differenze di produzione da una zona ad un’altra, le strane sparizioni di api in alcuni apiari, il grandissimo lavoro che si è reso necessario per contenere alcuni fenomeni di sciamatura fuori stagione, ci fa pensare che ancora molte cose dei nostri alveari non ci sono così chiare e note. Si lìapicoltura è dedcisamente cambiata da quando la faceviano i nostri padri, le api sono cambiate, il territorio è cambiato ed anche il clima è cambiato. Niente è così stabile da poterci far credere che una grande e preziosissima esperienza possa sopperire a tutte le difficoltà di questi tempi.

Su questi e altri temi ci confronteremo sabato 20 ottobre a Magnano in Riviera, come ogni anno, per cercare di dare qualche risposta o almeno qualche indicazione che ci possa aiutare a preparare la prossima stagione che sarà, sicuramente, un’altra bella nuova avventura.

invito Convegno Associazione del 20 ottobre 2018

Secondo incontro in apiario, grande successo

Sabato 7 luglio abbiamo avuto il secondo incontro in apiario con l’esperto apistico Valentino Morassutto.

Bello ed interessante è dire poco !!  Abbiamo analizzato le varie possibilità di preparazione alla stagione estiva ed alla applicazione dei vari trattamenti necessari che dovranno essere messi in atto.

Ancora una volta si è sottolineato come i trattamenti siano una cosa impostante e delicata che va presa sul serio. Le indicazioni del LAR e le modalità sono il punto di riferimento per una pratica che dovrebbe essere condotta in accordo tra tutti gli apicoltori per ottenere i migliori risultati. Quindi non dimenticate, se decidete di inserire le “strisce” di “Apitraz ( come consigliato anche dal Consorzio Apicoltori di Udine) non andate oltre il 25 luglio !!

Naturalmente abbiamo  approfondito anche soluzioni tecniche come il blocco di covata con il confinamento della regina.

La mattinata è passata velocemente, e le domande sono state tantissime, ma per fortuna ad ogniuna di queste c’era la giusta risposta. Quindi adesso facciamo bene i “compiti per le vacanza” dopo una stagione un po’ combattuta e, come sempre, molto faticosa.

Con questo incontro si è esaurito il programma dell’Associazione prima della pausa estiva. Il prossimo appuntamento sarà il 4 agosto a Stella (fraz. di Tarcento) nell’ambito della manifestazione organizzata dall’Associazione “in Stella” che ci ha invitati per una serata di confronto e informazione. Vi manderemo migliori dettagli.

Nel frattempo un caloroso BUONE VACANZE A TUTTI

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riprendono gli incontri dell’ultimo venerdì del mese

Il tempo passa inesorabile e quasi appare sempre più veloce, e così anche questa stagione sta volgendo verso la fase più critica. E’ vero che quest’anno le produzioni sono state buone, almeno nella parte collinare della regione, ma il lavoro è stato ed è ancora tanto, tantissimo.

Se nella prima parte della stagione si è dovuto combattere con i postumi di un inverno difficile, con una stagione che ha fatto una partenza strana, in alcuni momenti veloce e calda, in altri più umida e freddina, adesso bisogna fare i conti con un mordente caldo che quasi surriscalda le nostre famiglie. Attenzione agli abbeveratoi che sono indispensabili.

Ma ormai, con la fine delle fioriture del tiglio e del castagno, (a parte la montagna) è necessario iniziare a pensa ai trattamenti ed alle tecniche chè si devono mettere in atto per evitare brutte sorprese alla fine dell’estate. Ma siamo sicuri di sapere tutto quello che è utile anche alla luce delle novità in materia ?

I trattamenti in questa fase sono una cosa delicata e determinante non solo per ogni apicoltore nel suo apiario, ma per tutti gli apicoltori che inevitabilmente, posso causare derive e reinfestazioni pericolose ai vicini. I trattamenti, quindi DEVONO ESSERE FATTI !! E possibilmente tutti in questo periodo dell’anno per avere una maggiore efficacia generale. Il Laboratorio Apistico Regionale ha dato le sue indicazioni annuali.

Per fare chiarezza ed attingere anche alla sua grande esperienza, abbiamo chiesta al Dott. Enzo Re, veterinario ed apicoltore esperto, di farci un approfondimento su queste delicate tecniche e sui trattamenti utili per arrivare con la api forti ed in salute prima dell’inverno.

Ci vediamo quindi venerdì 29 giugno alle ore 19,30 presso la Pizzeria “Al Tarcentino” in piazza a Tarcento. Non mancate e venite con tutte le domande per le quali non avete ancora una sicura risposta. Non è vero che sappiamo tutto, qualche cosa c’è da imparare sempre.

Il mese di aprile con eventi importanti

Il mese di aprile si è rilevato, ancora una volta, il mese intenso di inzio stagione che tutti ci aspettavamo, anche se con qualche difficoltà. La stagione è indietro rispetto ai tradizionali tempismi delle api, ed anche le fioriture sono in ritardo.

Ma noi abbiamo iniziato con la Assemblea dei Soci. Il giorno 13 ci siamo incontrati numerosi ed abbaimo ampiamente discusso sull’operato e sulle idee. Il bilancio consuntivo 2017 è stato approvato all’unanimità dopo una relazione del presidente che ha illustrato tutti i passaggi, anche difficili, della scorsa stagione. Tra la gestione della Stazione di fecondazione ed alcuni altri progetti che sono stati perfezionati e lanciati, la passata stagione ci ha riservato non poche discussioni, ma alla fine l’unità di intenti e la consapevolezza di avere profuso il massimo impegno, ci ha nuovamente rincuorati.

Il progetto della stagione che adesso inizia ci vede impegnati in alcune attività importanti che via via andremo a presentare. L’impegno sarà grosso e abbiamo bisogno della partecipazione e dell’aiuto di tutti. Anche il bilancio di previsione è stato approvato all’unanimità, con i migliori auspici per una buona riuscita di tutte le iniziative.

Intanto, già il giorno successivo, il 14 aprile, il tempo ci ha concesso la grazia, e siamo riusciti ad incontrarici in apiario per una bellissima ed interessantissima lezione dell’esperto Valentino Morassutto sul controllo della sciamatura. Le cose semplici, ma importanti che ci ha fatto notare e le tecniche di gestione sono determinanti per una corretta gestione dell’alveare. Grazie Valentino ! Speriamo tutti di poter ripetere questa felice esperienza al più presto.  Alla fine, un buon bicchiere e due fette di salame, hanno rinsaldato la partecipazione e l’amicizia.

A presto

incontro in apiario 14-04-2018

Incontri in apiario

Come tutti ricorderanno, il primo incontro nell’apiario di Alessandro Piccoli non è stato possibile. Le avverse condizioni meteo, protrattesi per due intere settimane ci hanno impedito di iniziare un lavoro delicato e importante come quello della prima visita in apiario. Le temperature troppo basse hanno ritardato questo momento e reso difficile l’inizio stagione.

Certo non ci faremo scoraggiare !! E quindi eccoci pronti per il secondo incontro in apiario che si svolgerà presso l’apiario di Alessandro Manzano a Tarcento il giorno 14 aprile p.v..

L’appuntamento è sul piazzale delle caserme in via A. Angeli alle ore 10.00. L’esperto apistico Valentino Morassutto ci guiderà in questa straordinaria esperienza. Ma ogni apicoltore che vorrà, potrà portare la sua personale esperienza, aprendo così un dibattito e degli approfondimenti che consideriamo preziosi.

incontro sulla normativa 852/2004

Abbiamo passato una interessante serata sul sempre complicato e discusso tema della normativa e delle prescrizioni legate alla produzione del miele e dei prodotti dell’alveare.  Volevamo ringraziare la Dott.sa Tesei Emanuela e la Dott.sa Menestrina Sabrina per la precisione e la chiarezza con la quale hanno affrontato i temi e risposto alle numerose domande.

Di seguito le presentazioni della serata che pubblichiamo per gentile concessione delle relatrici.

presentazione 852 dott.sa Tesei

presentazione 852 dott.sa Menestrina

E’ iniziato un nuovo anno

Buon giorno amiche ed amici, e BUON ANNO !!

Avete passato bene le Feste ?  Spero proprio di si.  Sta iniziando un nuovo anno e una nuova stagione che, tutti noi, ci auguriamo possa essere un po’ migliore di quella appena passata, anzi, di tutte quelle che abbiamo vissuto negli ultimo 5 anni.  Non ci vorrebbe molto, la neve è arrivata, un po’ di pioggia per recuperare della siccità della scorsa estate, e poi …..  Un po’ di freddo a gennaio, come preludio ad una primavera mite e prolungata, come ormai manca da diverso tempo.

E’ evidente che, con l’aumentare delle difficoltà, l’unica medicina per continuare a fare questo bellissimo lavoro, è aumentare le competenze. Trovare ogni possibile soluzione per contrastare  le avversità che, lo sappiamo, non tenderanno a diminuire, ma putroppo a crescere. Anche la incredibile decisione della UE di confermare l’utilizzo del glifosato per altri 5 anni, appare quasi come un denigrare il lavoro degli apicoltori e di tutti coloro che si sono prodigati per raccogliere firme e documentazione. Nemmeno gli ultimi studi di laboratori indipendenti qualificati sono bastati a far vacillare le “certezze” di quelle persone. Forse sarebbe più corretto dire gli interessi delle multinazionali della chimica. Ma la cosa veramente sfacciata è la motivazione: non ci sarebbero studi sufficienti a confermare la pericolosità di questo prodotto.  Ci sentiamo veramente presi in giro!!

Ma, come sempre, non ci lasceremo abbattere dalle difficoltà. Cercheremo di fare meglio per cercare, tutti insieme, un po di energia e voglia di crescere.

Noi dell’Associazione per l’Ape Carnica Friulana abbiamo pensato che riprendere con attenzione le giuste tecniche apistiche, perfezionare le esperienze dei più evoluti, ricercare nuove strade, possano essere i percorsi per migliore e per continuare ad aiutare le nostre api e la natura. Per fare questo abbiamo pensato che predisporre un calendario degli eventi e degli appuntamenti possa essere un modo per dare a tutti l’opportunità di portare il loro contributo e accrescere il loro sapere. In questa attività abbiamo imparato che  non si sa mai abbastanza e che le cose cambiano in fretta.

Diapositiva1 Diapositiva2I dettagli di ogni evento li forniremo via via che la stagione prosegue.

Vi aspettiamo numerosi come portatori di idee che possano essere di stimolo per tutti noi.