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E’ venuto il momento del nostro convegno di fine stagione

Eccoci arrivati alla fine della stagione apistica. Tutti ci aspettiamo e speriamo in un inverno degno di questo nome, freddo e non troppo piovoso. Le api ne hanno bisogno per la loro salute così come le piante ed anche noi.

pubblico

Per poter imparare ancora quache cosa che possa aiutarci a gestire le difficili situazioni che caratterizzano queste annate strane, e per cercare di contrastare le malattie e i parassiti in modo adeguato, ecco che ci vediamo il giorno

29 ottobre alle ore 15.30

presso la sala Polifunzionale di Magnano in Riviera (UD).

Il programma è interessante ed i relatori di sicuro prestigio. Interverrà anche il Prof. Francesco Nazzi Coordinatore del Laboratorio Apistico Regionale.

invito-programma-convegno-associazione-del-29-ottobre-2016

Dopo una giornata interessante, ma anche faticosa, ci ritroviamo tutti sotto il tendone per una cenetta con pietanze a base di castagne. l’investimento è di soli 15€ leggete il menu nell’invito.

Vi aspettiamo numerosi   GRAZIE

P.s. per chi volesse rivedere la trasmissione sulle api di Telefriuli, ecco il link: https://youtu.be/i5EVcBx_cjU

Quest’anno abbiamo un mese di ottobre molto intenso

Cari amici apicoltori, vi ricordo l’interessante Convegno organizzato per sabato 8 ottobre, dal Consorzio Apicoltori di Gorizia, e del quale vi allego il link per visualizzare la locandina:

seminario-apiterapia-2016

Ma credo sia anche importante segnalare la giornata del 29 ottobre prossimo, per le due iniziative pianificate: una del Consorzio Apicoltori di Udine e una della nostra Associazione.

Poichè i relatori che interverranno sono personalità dell’apicoltura a livello internazionale,

Save the date

Vi faremo avere tutti i dettagli nei prossimi giorni !!

Intanto ci vediamo sabato a Gradisca

stagione apistica 2016

Ormai anche questo periodo dei raccolti 2016 sta volgendo al termine. Dopo una stagione deludente per la raccolta dell’acacia, le notizie che arrivano anche per il castagno sono poco confortanti.

E’ ormai certo che questo continuo calo delle produzioni, non è un fenomeno solamente della nostra Regione, ma dell’intera Italia. I commenti e gli articoli che si leggono, rappresentano una situazione sconfortante.

Quello che però appare più difficile da comprendere, è la grande disomogeneità di rendimento che viene spesso segnalata dagli apicoltori, anche all’interno dello stesso apiario. Famiglie che sono inserite nello stesso contesto, nello stesso ambiente, e quindi esposte alle stesse avversità o alle stesse opportunità, alla fine danno riscontri molto contrastanti e diversi tra loro. Se poi ci immaginiamo che spesso queste famiglie sono il frutto di creazione di nuclei dalle stesse regine madri, e che quindi sono in qualche modo “Imparentate” tra loro, queste disomogeneità appaiono ancora più incomprensibili. Se anche facciamo un po’ di pulizia delle informazioni generate dal fatto che noi apicoltori ci piangiamo spesso addosso, mentre qualcuno si vanta un po’ troppo, in tutti i casi i numeri non sono belli ed i risultati non sono chiari.

COSA STA SUCCEDENDO ?

Sicuramente la stagione è stata difficile, anche se pare che dalle nostre parti ormai questa stia diventando la norma.

Prima un inizio di primavera molto precoce con famiglie che sono subito partite con covata anche estesa. Poi un brusco abbassamento delle temperature, con conseguente rallentamento, se non in alcuni casi blocco della covata. Una sequenza di giorni piovosi come questa primavera, non si vedeva da tempo. In seguito una lunga alternanza di giorni di sole e poi di pioggia, ancora una volta con escursioni termiche difficili da seguire e gestire anche per le famiglie più forti.

Le fioriture hanno seguito questo andamento a “corrente alternata” con il risultato che abbiamo avuto sovrapposizione di fioriture o, in alcune zone, mancanza di nettare.

Controllo della sciamatura quasi impossibile. Famiglie che hanno generato sciami anche per tre volte o che hanno stranamente cambiato la regina, senza sciamare, di appena tre settimane.

Anche gli apicoltori più esperti si sono trovati in serie difficoltà.

Ed ora ? Ora si presenta il tema dei trattamenti. Anche questo aspetto è difficile da prevedere e gestire. Il LAR mette in guardia contro una probabile forte infestazione della varroa. Gli apicoltori, dopo i primi controlli, parlano di avere trovato pochi parassiti. Cosa è veramente in atto ?

Anche i riscontri, pubblicati sulle riviste del settore, delle prove sul campo di nuovi prodotti a base di acido formico, pare non diano le risposte positive che tutti ci attendevamo. Quindi ?

Un piano coerente è veramente difficile da mettere in pratica, particolarmente se si vuole stare un po’ attenti a non sollecitare fenomeni di resistenza ad alcuni prodotti che da molti anni vengono utilizzati. E’ sicuramente necessario seguire le indicazioni del LAR, e degli esperti apistici, ma forse è venuto veramente il momento, per chi non l’avesse mai fatto, di pensare a mettere in atto azioni di lotta biomeccanica. Blocco di covata e trattamenti mirati di conseguenza. Purtroppo l’esperienza degli anni passati, sia pur preziosissima, non basta più !

E’ necessario fare un passo avanti, informarsi, formarsi e procedere con cautela verso strade che tutti noi speriamo possano essere più adatte al momento particolare che stiamo vivendo. I cambiamenti in atto non coinvolgono il mondo in generale che noi percepiamo come una cosa lontana. Il “mondo siamo noi” e i cambiamenti coinvolgono direttamente noi tutti in ogni singola attività di ogni giorno. Le api ce lo ricordano come “sentinelle del territorio”.

I cambiamenti sono piuttosto importanti, per informazione di seguito un articolo pubblicato da:

 BEE COLTURE,  The Magazine of American Beekeeping

polline e CO2 23-04-2016

Che crediamo possa dare una idea di come le cose siano in rapida evoluzione e molto complicate perché strettamente interconnesse. Siamo consapevoli che non basta agire su un solo fattore per cercare di contrastare i risvolti più negativi. Siamo tutti coinvolti ed ogni uno di noi può fare solamente piccole cose, ma la somma di tante piccole cose può cambiare il mondo.

Studiare, approfondire, informarsi e migliorare ogni giorno sono le piccole, ma grandi cose che possiamo fare. Utilizzare meno prodotti chimici, ma attivare tecniche moderne diventano le scelte importanti, e forse non solo per le api.

E’ utile per tutti noi sostenere la ricerca

Come sapete, la nostra Associazione collabora nel progetto SMART BEES coordinato dal nostro Laboratorio Apistico Regionale e dall’Univesità di Udine, grazie alla disponibilità del nostro socio Fiorenzo Gobbo che ha messo a disposizione della ricerca un suo apiario. La nostra partecipazione, in questa fase, si limita nell’aiutare Fiorenzo nelle eventuali operazioni, se lo ritiene necessario, e mettere a disposizione tutte le nostre misurazioni per le sperimentazioni e per il rilevamento dei dati.

Crediamo sia chiaro a tutti che maggiore è il numero delle informazioni che arrivano, più sono distribuite sul territorio, e maggiori sono le opportunità e i risultati che ci possiamo aspettare per lo sviluppo di una buona ricerca. La salute delle api, ma crediamo dell’intero territorio, potranno averne un grande beneficio. Sarà quindi un passo avanti per tutti gli apicoltori. Avere nuove tecniche per contrastare la varroa, e poter utilizzare meno prodotti chimici, potrebbe essere determinante in un mondo sempre più in difficoltà, già troppo compresso da un utilizzo pesante della chimica in ogni settore. Oltre a migliorare la qualità della vita delle api, e a danneggiare meno anche l’ambiente, sarà anche un risparmio per ogni apicoltore.

Per dare sempre più risonanza a queste iniziative, e raccogliere il maggior numero di dati possibile, il Prof. Francesco Nazzi, coordinatore per l’Italia di questo importante progetto, chiede a tutti noi di compilare il questionario on line.

Chiediamo a tutti voi, ovunque voi siate in Italia, ma anche all’esteo (il questionario anonimo è proposto in più lingue) di collegarsi e di rispondere alle semplici domande che lo costituiscono. Sarà un contributo che ogni apicoltore, professionista o amatoriale che sia, potrà dare all’Università, ma direttamente alle api.

Grazie per la collaborazione

Stagione calda e soleggiata, attenzione alla salute delle api

In questo periodo si è spesso sentito parlare dei raccolti finalmente abbondanti, di melari pieni e di stagione felice. Forse si è potuto recuperare sulla pessima esperienza dell’anno scorso.

Tutto sembra andare per il meglio, le famiglie sono popolose e si vedono le “barbe” fuori dagli alveari, cosa che da un po’ facevamo fatica ad osservare.

Ma gli esperti ci sollecitano a fare attenzione !!

Questo periodo prolungato di gran caldo, secco, senza fioriture interessanti, stanno mettendo a dura prova le nostre amiche api. In questo momento il consumo di alimento per la gestione della covata, per il raffrescamento dell’alveare, e per le normali attività che esse svolgono, stanno portando molte famiglie ad uno stress eccessivo. Le scorte calano rapidamente e per questo è necessario prestare molta attenzione. Una carenza alimentare in questa fase, potrebbe essere pericolosa per il corretto sviluppo della famiglia nei prossimi mesi, ed in preparazione del periodo invernale. A questo vanno sommati gli inevitabili stress legati ai trattamenti, che è necessario fare adesso ed a inizio agosto, e la forte probabilità di saccheggi, che si potrebbero manifestare vista la grande necessità di alimento fresco dovuto al grande consumo di risorse, e la carenza di fioriture opportune nel periodo.

Forse è il caso di pensare ad un intervento di alimentazione controllata, o di restituire un po’ di prezioso miele alle api, prima che sia compromesso un buon fine stagone, che si ripercuoterebbe, inevitabilmente, sulla prossima primavera. Direi che consultare un esperto potrebbe essere un buon inizio. qualche euro speso bene adesso potrebbe trasformarsi in molti euro, e molte più soddisfazioni, per i prossimi mesi.

Festa dei parchi a Venzone

Anche quest’anno il Parco delle Prealpi Giulie ha organizzato una bella manifestazione a Venzone. Noi, come Associazione che lavora all’interno del Parco con la installazione della Stazione di Fecondazione, siamo stati invitati ed abbiamo organizzato uno spazio espositivo.
La festa è stata veramente bella e con una buona affluenza di pubblico. Molti si sono soffermati a vedere le nostre api e hanno fatto domande e chiesto approfondimenti sulle finalità e scopi e del nostro lavoro.
Forse si inizia ad intravedere una certa sensibilità anche per questo importantissimo insetto e si sta prendendo coscienza delle difficoltà che sta attraversando. Sarà importante continuare in questo lavoro di coinvolgimento e diffusione delle informazioni. Va tutto a vantaggio delle api e dell’ambiente, quindi di tutti noi.

Che belle le sarate di Stella

Anche quest’anno le serate di Stella sono state veramente una bellissima manifestazione !! Gli amici della Associazione “In Stella” hanno perfettamente organizzato le cose e tutto e filato via liscio, anche grazie al meteo che ha fortunatamente tenuto bene fino alla fine.  Gli ospiti erano vermanete interessanti e gli spunti di riflessione non sono certamente mancati.

Un caloroso grazie a Igor Cerno, non tutti sanno come si sono svolte le vicende delle nostre valli e la storia è sempre una parte importante di tutti noi;

grazie a Pino Roveredo, ci ha fatto ricordare che non  sono i nostri anche piccoli problemi quotidiani la cosa più importante, ma bisogna essere capaci di andare oltre;

grazie a Giusi Foschia, quanta conoscenza ci vuole anche per le erbe dei nostri territori;

grazie ad Alessandro Monsutti, considerazioni veramente interessanti sulle quali sarebbe il caso di continuare a pensare e crescere;

grazie a tutti ed anche agli organizzatori, veramente bellissimo.

Anche la nostra Associazione ha fatto la sua parte, gli interventi dei nostri relatori sono apparsi interessanti e sono stati seguiti da molti in silenzio e con attenzione.  siamo veramente contenti.

Direi che potrebbe essere bello verificare se non fosse il caso di attivare anche altre occasioni così interessanti e così piacevoli.

Per chi volesse, ecco un piccolo set di foto dei nostri interventi

Grazie a tutti e   alla prssima  !!

Alessandro

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Gita in Austria a visitare il Museo delle Api

Gentili amici, da alcuni anni ci rechiamo ad Hermagor per la oramai tradizionale “Festa del Miele” organizzata dalla locale Associazione di Apicoltori, con i quali siamo in contatto. Lo scambio di esperienze e di visite è stato interessante e costruttivo.

Quest’anno, vorremmo condividere con tutti voi soci, simpatizzanti ed anche amici, questa simpatica giornata, durante la quale avrete modo di vedere delle belle iniziative sull’apicoltura.  Abbiamo cercato di rendere la gita più interessante, aggiungendo la visita alla Scuola dell’Apicoltura ed al Museo delle Api di Klagenfurt.

Non poteva mancare un pranzetto in una tradizionale Gasthof.

Vedrete che sarà simpatico confondersi tra le bancarelle della fiera e le altre iniziative che la aricchiscono.

Date la Vostra adesione scrivendo a   info@apecarnica.it   se saremo in molti la spesa sarà contenuta

VI ASPETTIAMO NUMEROSI

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grande soddisfazione per l’incontro del 19 luglio

Buon giorno amici, con molta soddifazione vi posso comunicare che l’incontro di ieri è stato bellissimo. Forse tutti noi ci aspettavamo anche qualche soluzione, ma abbiamo dovuto constatare ancora una volta, che la “bacchetta magica” non esiste. Tante erano le domande, ma ancora i risultati delle analisi e degli studi non consentono di dare risposte definitive putroppo.

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Circa 100 gli appassionati da tutta la Regione che hanno partecipato al convegno e 60 di questi sono anche venuti al visitare la nostra Stazione di Fecondazione.  Ottimo risultato per essere un sabato di sole, in piena estate e dopo tante brutte giornate. Molti avranno scelto il mare, ma l’amore per le api ha suscitato vero interesse.

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Un ringrazuamento va alla Dott.sa Sabrina Menestrina per il suo interessante intervento fuori programma, ed al Dott. Franco Mutinelli. Interventi interessanti, che hanno acceso molte reazioni, ed il dibattito sarebbe ancora proseguito oltre le 12,30, ma il programma doveva proseguire, e quindi ……..   tutti via al Pian dei Ciclamini !

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Anche il pranzo è stato piacevole e, devo dire molto gustoso. Dobbiamo fare i complimenti alla cuoca. E’ la seconda volta che ci propone degli ottimi menu della Alta Val Torre che oramai pochi sanno preparare.  Così alle 17.00 eravamo ancora a chiacchierare piacevolmente, nello splendido contesto del Parco delle Prealpi Giulie, al fresco del Pian dei Ciclamini, naturalmente di api.

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Grazie a tutti, ci riproveremo ancora, perchè la giornata, oltre ad essere stata interessante, è stata anche molto piacevole.

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A presto amici

Alessandro

incontro degli apicoltori del 19 luglio a Tarcento

confermando quanto già annunciato nel primo avviso, per chi lo vorrà, il programma prevede, tempo meteo permettendo, la visita alla nostra Stazione di Fecondazione al Pian dei Ciclamini.

previa la conferma, OBBLIGATORIA sul sito www.apecarnica.it  per motivi orgnanizzativi, sarà possibile gustare un tradizionale menu presso la locale locanda.

il prezzo speciale stabilito, comprese le bevande, è di 15 €

sarà una bella occasione per festeggiare e passare un bel pomeriggio insieme.

vi aspettiamo numerosi, sia per l’evento importantissimo, sia per il momento di serenità del pomeriggio.